
Quale emozione si prova a ricevere per la prima volta una scheda di valutazione? Perché questa lavorazione editoriale è così importante? Ce lo racconta la nostra Elisa Cugliandro
La ballerina che fuggiva dall’amore è il terzo libro che Elisa ha affidato a noi della squadra Scrivantes. Questa volta, però, invece di iniziare subito con l’editing, la nostra autrice ha seguito il percorso Scrivantes nella sua forma più aggiornata ed è partita dalla scheda di valutazione. Come sarà andata? Scopriamolo in questa intervista.
Per La ballerina che fuggiva dall’amore ti sei affidata al percorso completo Scrivantes, partendo dalla scheda di valutazione anziché dall’editing. Come ti sei trovata con questa nuova organizzazione del lavoro?
Alla grande, mi state abituando bene! In particolare, sono rimasta davvero sorpresa dalla scheda di valutazione: un lavoro eccellente e minuzioso, che ha spianato la strada alla mia revisione e, di conseguenza, agevolato l’editing.
Che emozione hai provato leggendo per la prima volta la tua scheda di valutazione?
Mi sono sentita soddisfatta, sia apprendendo i punti di forza sia quelli di debolezza del romanzo: con i punti di forza ho avuto conferma che l’opera era meritevole di pubblicazione, mentre leggendo i punti di debolezza ho finalmente capito cosa non andasse in quello stesso romanzo… A un certo punto serve che qualcuno ti dica come stanno davvero le cose, e dove devi intervenire, altrimenti non si migliora.
Com’è nata l’idea del romanzo La ballerina che fuggiva dall’amore?
Nel 2012 ho vissuto una primavera un po’… turbolenta, a seguito della stesura di Chiudi gli occhi (che sarebbe poi diventato L’amore provvede). A ottobre di quello stesso anno ho buttato giù la primissima stesura di Fuga dall’amore, una specie di prova generale per La ballerina che fuggiva dall’amore.
Sono partita da una prima immagine, quella di una ragazza insicura che balla mascherata in un locale senza che neanche le sorelle la riconoscano! Il resto è uscito in modo fluido nel giro di breve tempo.
Dopo l’esperienza poco fortunata del 2019 – un crowdfunding terminato con delle copie distribuite ma non pubblicate – e un terzo posto a un successivo concorso, ho deciso di dare una vera chance a questa storia.
Ti sei già affidata al nostro team per la serie romance L’amore provvede. Cosa ti ha spinta a rivolgerti di nuovo a noi?
L’enorme progresso che ho compiuto da autrice con quel doppio lavoro. Ho pensato che con voi andavo sul sicuro, anche se mi sarei dovuta rimboccare parecchio le maniche. Ne è valsa la pena: sono certa della qualità dell’opera che abbiamo offerto ai lettori.
Quali consigli daresti agli aspiranti autori e alle aspiranti autrici che vogliono scrivere un libro?
È importante partire da una domanda fondamentale: “perché voglio scrivere?”. Bisogna innanzitutto chiarire a se stessi il motivo per cui si vuole intraprendere questo percorso. E dopo quattordici anni di carriera, in cui ho collezionato ogni fallimento editoriale possibile, mi sento di poter dare quest’altro consiglio: non abbiate paura di osare, ma fate tesoro delle cadute. Sono proprio quelle che vi faranno crescere.
Sei già al tuo terzo romance: cosa ami di questo genere?
Del romance amo quel carico travolgente di emozioni, ma anche la possibilità di affrontare altre importanti tematiche oltre la classica storia d’amore. Infine, adoro le ambientazioni romantiche, magari di provincia, e non troppo esotiche.
Che feedback hai ricevuto dai lettori e dalle lettrici riguardo ai tuoi precedenti romance?
In generale ho ricevuto pareri positivi, per i quali sono molto grata: so che ho un modo atipico di procedere, inserendo nei libri particolari inusuali come canzoni inedite, stralci di diario, giochi di parole, perciò sono contenta che la storia sia piaciuta. Qualcuno di fiducia mi ha anche fornito delle critiche costruttive, che ho tenuto bene a mente nel revisionare La ballerina che fuggiva dall’amore.
Sappiamo che hai una mente vulcanica, quindi l’ultima domanda è d’obbligo: a quali nuovi progetti di scrittura stai lavorando?
Oh, ne ho tanti di progetti aperti! Molto dipenderà da come andranno le cose quest’anno, ed è tutto imprevedibile al momento. Forse ripescherò un altro romanzo dal cassetto, magari tornando alla fantascienza, oppure resterò sul romance, chissà…

La ballerina che fuggiva dall’amore
288 pagine
Prezzo cartaceo: 13 euro
Prezzo eBook: 3,99 euro
